Gli interventi ammessi a contributo

 Gli interventi ammessi a contributo

I contributi per edifici privati sono utilizzati per finanziare le seguenti azioni nei limiti d'importo previsti Articolo 2 - ORDINANZA del PRESIDENTE del CONSIGLIO dei MINISTRI del 29 febbraio 2012, n. 4007:

  • interventi strutturali di rafforzamento locale;
  • interventi strutturali di miglioramento sismico;
  • demolizione e ricostruzione dell'edificio.

I contributi, indipendentemente dalla tipologia di intervento, NON possono essere destinati agli edifici Articolo 2 - ORDINANZA del PRESIDENTE del CONSIGLIO dei MINISTRI del 29 febbraio 2012, n. 4007:

  • situati nei comuni nei quali l’accelerazione massima al suolo “ag” sia inferiore a 0.125g;
  • che siano oggetto di interventi strutturali già eseguiti, o in corso alla data del 7 marzo 2012 o che usufruiscono di contributi a carico di risorse pubbliche per la stessa finalità;
  • che ricadano nella fattispecie di immobili danneggiati eseguiti abusivamente in zone alluvionali o di immobili edificati in zone sismiche senza i prescritti criteri di sicurezza e senza che sia intervenuta sanatoria nei quali, alla data del 7 marzo 2012, oltre due terzi dei millesimi di proprietà delle unità immobiliari sono destinati a residenza stabile e continuativa di nuclei familiari, oppure all'esercizio continuativo di arte o professione o attività produttiva.

Oltre a quanto detto sopra, i contributi per gli interventi di rafforzamento locale NON possono essere concessi su edifici Articoli 11 e 13 - ORDINANZA del PRESIDENTE del CONSIGLIO dei MINISTRI del 29 febbraio 2012, n. 4007:

  • ricadenti in aree a rischio idrogeologico in zona R4;
  • ridotti allo stato di rudere o abbandonati;
  • realizzati o adeguati dopo il 1984, a meno che la classificazione sismica non sia stata successivamente variata in senso sfavorevole;
  • che presentano carenze gravi.

 Normativa e prassi

ORDINANZA del PRESIDENTE del CONSIGLIO dei MINISTRI del 29 febbraio 2012, n. 4007


Lascia un commento...